Il celebre cross di San Giorgio su Legnano torna per l’edizione 70
nella tradizionale data del 6 gennaio.
Per l’impegno nella sostenibilità si passa dal Bronze al Gold in un solo anno nello standard
internazionale Athletics for a Better World. Il riconoscimento, annunciato al Salone della CSR
e dell’Innovazione Sociale, premia il percorso di miglioramento
continuo e l’impegno della comunità di San Giorgio su Legnano
SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) – Campaccio Cross Country 2027, si torna alla tradizione e alla consuetudine di passare il giorno dell’Epifania ammirando i più grandi campioni del mezzofondo sui prati di San Giorgio Su Legnano. Dopo la variazione della scorsa edizione che vide il Campaccio spostato a fine gennaio, la prossima edizione 2027 tornerà al 6 gennaio, così come avvenuto negli ultimi decenni.
Sarà altresì un’edizione speciale e molto sentita, un compleanno atteso e sentito, il 70esimo anno di questo gioiello dell’atletica, e in particolare della corsa campestre, ideato e sempre organizzato dall’Unione Sportiva Sangiorgese, niente meno che un’ultra centenaria società sportiva (fondata nel 1922) premiata anche nel 1988 della Stella D’oro al Merito Sportivo dal Coni.

Decenni e decenni di gloria e di grandi nomi che scritto pagine di storia dell’atletica mondiale che hanno voluto esserci e iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, migliaia di amatori che ne hanno imitato le gesta con grande passione e caparbietà, altrettante bambine e bambini, nonché ovviamente ragazze e ragazzi di ogni categoria d’età che sono passati sul tracciato, il famoso ‘campaccio’, adiacente lo Stadio Angelo Alberti di San Giorgio su Legnano, coltivando sogni di diventare un giorno, chissà, grandi atleti.
Campaccio Cross Country è magia, è una comunità, quella di San Giorgio su Legnano paese di quasi 7mila anime a nord di Milano, che crede in questa gara che anche quest’anno è confermatissima tappa Gold del circuito Cross Country Tour World Athletics. Campaccio che diventa sempre più ampio, già da tempo non è ‘solo’ il 6 gennaio bensì anche il 5, giorno di vigilia, con diversi appuntamenti che fanno parlare di sé nel mondo. Il Campaccio Cross Country è oltre all’agonismo puro, è inclusione, socialità, solidarietà, parità di genere e sostenibilità.
Campaccio è ‘Gold’ nello standard di sostenibilità degli eventi World Athletics
Il percorso di sostenibilità del Campaccio è stato presentato al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla sostenibilità e all’innovazione sociale. Il Race Director Tito Tiberti è intervenuto nel panel dedicato a sport e sostenibilità, in occasione della presentazione del volume “Verso un successo sostenibile per le organizzazioni sportive ad alto impatto”, pubblicato da Maggioli Editore, che include il Campaccio tra i propri casi di studio.
Un’occasione per condividere l’esperienza di una manifestazione che, attraverso il lavoro della propria comunità, sta sviluppando un modello di organizzazione sportiva sempre più attento alle persone, all’ambiente e al territorio.
Proprio in questa cornice, il Campaccio ha annunciato il conseguimento del Gold Event Level 2026 di World Athletics, con 98 punti nello standard internazionale Athletics for a Better World, rispetto ai 72 punti e al livello Bronze ottenuti nel 2025.
Lo standard, sviluppato dalla Federazione internazionale di atletica leggera, valuta le performance di sostenibilità degli eventi attraverso 120 punti operativi distribuiti in sei aree, dalla governance alla gestione delle risorse, dalla tutela ambientale all’inclusione.
Un risultato che nasce dalla comunità
Il Gold riconosce un percorso che affonda le proprie radici nella storia del Campaccio e dell’Unione Sportiva Sangiorgese, nella sensibilità sociale della manifestazione e nell’impegno di volontari, organizzatori, istituzioni, associazioni e partner che ogni anno contribuiscono alla sua realizzazione.
Un patrimonio di esperienze e valori che, negli ultimi anni, ha trovato una struttura sempre più solida attraverso la pianificazione, la misurazione degli impatti e il confronto con gli standard internazionali.
«Il Campaccio nasce da una comunità che da sempre lavora con passione, spirito di servizio e una forte sensibilità verso i temi sociali. Negli anni abbiamo promosso iniziative importanti, dalla parità di genere all’inclusione, e il percorso di sostenibilità ci ha aiutato a mettere a sistema questo patrimonio di esperienze, trasformandolo in un metodo di lavoro strutturato e riconosciuto a livello internazionale. Il Gold di World Athletics è una grande soddisfazione, soprattutto perché premia un lavoro di squadra. Credo che il nostro esempio dimostri una cosa importante: per generare un grande impatto non serve necessariamente essere una grande organizzazione sportiva. Anche partendo da una piccola comunità si possono costruire modelli capaci di creare valore e migliorare nel tempo. È questa la sfida che vogliamo continuare a coltivare», dichiara Tito Tiberti, Race Director del Campaccio.
Il miglioramento continuo diventa metodo organizzativo
Il percorso verso il Gold è ripartito dall’analisi dei risultati del 2025 e dalle indicazioni contenute nella valutazione tecnica di World Athletics. Le aree di miglioramento individuate sono state tradotte in obiettivi e azioni del Piano di Sostenibilità 2026, rafforzando procedure, responsabilità e strumenti di monitoraggio.
L’organizzazione ha lavorato sulla gestione delle forniture e dei rifiuti, sulla misurazione dell’impronta climatica, sulla formalizzazione di policy dedicate alle persone, all’inclusione e alla sicurezza, oltre che sul coinvolgimento degli stakeholder e delle amministrazioni locali.
«Il risultato più importante di questo percorso è aver trasformato la valutazione del 2025 in uno strumento operativo di miglioramento. Siamo partiti dalle osservazioni di World Athletics per individuare le priorità, rafforzare le procedure e rendere più sistematica la raccolta dei dati e delle evidenze. Questo lavoro si è tradotto in scelte concrete: dalla gestione delle forniture alla misurazione delle emissioni, dalle policy per l’inclusione e la sicurezza al coinvolgimento dei Comuni e dei partner. Il Gold riconosce la qualità di questo processo, ma il suo valore appartiene soprattutto alle persone del Campaccio. Organizzatori, volontari, istituzioni e realtà del territorio hanno dimostrato che la sostenibilità può diventare parte del modo quotidiano di lavorare. È un risultato di cui tutta la comunità può essere orgogliosa, perché nasce dalla volontà di mettersi in discussione, imparare e migliorare insieme», sottolinea Matteo Esposito consulente per la sostenibilità di CMA – part of PTS Group.
Il valore generato sul territorio
La 69ª edizione ha coinvolto 2.550 partecipanti provenienti da 17 nazioni e oltre 5000 spettatori, confermando la dimensione internazionale di un evento profondamente legato a San Giorgio su Legnano.
Il percorso di sostenibilità ha rafforzato questo legame attraverso iniziative e risultati concreti:
- Il 71% dei prodotti e servizi approvvigionati entro 100 chilometri, valorizzando le filiere di prossimità e il rapporto con i fornitori del territorio;
- 10 Comuni firmatari della Pledge per la sostenibilità, l’impegno condiviso per sviluppare nuove forme di collaborazione territoriale;
- 11 partner per la sostenibilità, coinvolti in attività ambientali, educative e sociali, con la realizzazione di un Eco-Villaggio dedicato;
- Iniziative di inclusione e partecipazione, dal chilometro inclusivo alla collaborazione con la Cooperativa La Ruota, che ha coinvolto giovani con fragilità nella realizzazione di trofei e medaglie.
A queste attività si affiancano il monitoraggio della qualità dell’aria, la raccolta di dati sugli spostamenti dei partecipanti, la misurazione delle emissioni e il rafforzamento degli strumenti di gestione ambientale dell’evento.
Un insieme di azioni che testimonia la volontà del Campaccio di contribuire alla qualità del proprio territorio, valorizzandone le risorse e coinvolgendo attivamente chi lo vive.
Verso la 70ª edizione, con lo stesso spirito
Il Gold rappresenta una tappa significativa di un percorso fondato sul miglioramento continuo. Le indicazioni emerse dalla valutazione 2026 diventeranno, a loro volta, il punto di partenza per consolidare le attività realizzate e individuare nuovi obiettivi.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 6 gennaio 2027, quando il Campaccio celebrerà la sua 70ª edizione, forte anche del riconoscimento di Grande Evento Sportivo di Regione Lombardia. Un traguardo storico che offrirà un’ulteriore occasione per valorizzare il patrimonio sportivo, sociale e culturale costruito in settant’anni di storia, proseguendo nell’impegno a coniugare eccellenza agonistica, responsabilità ambientale e valore per il territorio. Tradizione locale. Classe mondiale.



