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2019

YASEMIN CAN, ORO EUROPEO DI CROSS: “Prima il Campaccio, poi Tokyo 2020”

Intervista alla tripla campionessa europea di cross, favorita della vigilia

(Foto di Yasemin Can che vince Samorin 2017 – Giancarlo Colombo/Fidal)

(San Giorgio Su Legnano) – Continua incessante il countdown verso il 62° Campaccio Cross Country in programma questa domenica 6 gennaio 2019. L’Unione Sportiva Sangiorgese sta come sempre lavorando con grande passione e professionalità per organizzare tutto al meglio e far vivere agli oltre 1800 partecipanti di tutte le età una giornata memorabile. Campaccio che, ricordiamo, è uno dei cross più longevi e famosi del mondo, gara internazionale inserita nel calendario ufficiale Cross Country Permit Meeting IAAF.  Il Campaccio sarà la quarta tappa del massimo circuito mondiale: le prime tre tappe si sono svolte ad Atapuerca lo scorso 12 novembre, a Soria lo scorso 18 novembre e il 25 novembre ad Alcobendas.

Oggi vogliamo porre l’attenzione sulla gara femminile ed in particolare sulla turca di origini keniane Yasemin Can che gode il ruolo di favorita della vigilia. A sfidarla ci saranno la diciannovenne Winfred Mutile Yavi, nata in Kenya ma dal 2016 portacolori del Bahrain, bronzo nei 3000siepi questa estate ai Mondiali Junior e stata 8^ ai Mondiali Senior del 2017 a Londra. Sempre in questo 2018 si è laureata campionessa ai giochi asiatici. AncoraNorah Jeruto Tanui, classe 1995, nel 2016 è stata oro ai Campionati Africani nei 3000siepi dove ha un personale di 8’59”62 fatto a Bruxelles 2018, mentre nel 2011 è stata oro ai mondiali giovanili nei 2000 siepi. Ha vinto il Cross di Vallagarina nel gennaio scorso ed è stata 4^ alla Cinque Mulini di San Vittore Olona. Gloria Kite è keniana ed ha vinto il Cross di Soria, sempre Permit Iaaf, il 18 ottobre scorso ed è arrivata 4^ ad Atapuerca la domenica precedente 11 novembre e 2^ ad Alcobendas il 25 novembre. 31’41”47 il suo personal best sui 10000m. Anche lei ha solo 19 anni e in questo 2018 l’ugandese Peruth Chemutai ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali Junior nei 3000 siepi e nel gennaio 2018 qui al Campaccio è stata 5^ in 19’34”.

Tra le italiane confermatissime la giovane azzurra campionessa europea di cross under 20 Nadia Battocletti e Sara Dossena che nel Campaccio del 2017 è stata 7^ assoluta in 20’33”, la prima delle italiane alle spalle delle formidabili africane. Da ricordare anche Giulia Viola rientrata alle gare dopo un 2018 che non l’ha vista protagonista a causa di un infortunio. Nel 2017 è stata 9^ al Campaccio e ha fissato il suo nuovo primato sui 5000m con 15’28”22.

Yasemin Can sembra però avere una marcia in più rispetto a tutte le altre. Domenica 9 dicembre ai Campionati Europei di Cross in Olanda è entrata nella storia con la vittoria del terzo oro consecutivo,medaglia che l’ha consacrata come una delle più forti sempre della specialità. Nata in Kenya (Vivian Jemutai il nome originario – nata 11 dicembre 1996), vive in Turchia dal 13 marzo 2015 dove ha acquisito la cittadinanza turca il 25 maggio dello stesso anno. Ha iniziato a praticare atletica da professionista da turca, dal 13 marzo 2016 gareggia nelle manifestazioni Iaaf con la maglia della nazionale turca e ha al suo attivo tre titoli nazionali tutti ottenuti nel 2016. Sempre nel 2016 ha vinto due medaglie d’oro, nei 5000 e 10 000 metri piani ai campionati europei di Amsterdam. Con 30’26”41 è solo settima alle Olimpiadi di Rio 2016 nella finale più veloce di sempre dei 10000m. I titoli di campionessa d’Europa di Cross li ha conquistati a Chia 2016, Samorin 2017 e Tilburg 2018.

“Sono felice di iniziare l’anno nuovo partecipando al Cross del Campaccio – fa sapere Yasemin Can –  Le corse campestri sono una delle gare che preferisco, malgrado il cima pessimo tipico della stagione. In passato a questa manifestazione hanno preso parte atlete di livello internazionale che hanno contribuito a fare la storia dell’atletica femminile e mi batterò per poter dare il mio meglio in gara. In questo inizio 2019 parteciperò a tre Cross: Campaccio, il 13 gennaio a Elgoibar e quello di Siviglia il 20. Voglio portare avanti il progetto iniziato nel gennaio 2018, quando mi sono affidata al coach Renato Canova perché volevo alzare il livello con allenamenti e gare di livello internazionale oltre che partecipare ai campionati di club o della nazionale turca. Ritengo Canova un serio professionista che avendo tanta esperienza mi può guidare e consentire di migliorare tanto”. Certo a dicembre ha vinto il terzo oro europeo, ma il 2018 non è stato sempre facile: “Purtroppo dopo la prima tappa della Diamond League mi sono ammalata e ho dovuto prendermi cura della mia salute, rinunciando alla partecipazione alle altre tappe di questo prestigioso circuito. Sono riuscita a ristabilirmi e a prepararmi per i campionati europei di agosto, ma evidentemente il mio stato di forma non era ancora tale da poter partecipare ad altre gare di livello internazionale” continua Yasemin.

“Non mi rimaneva altro che mettermi a lavorare sodo per poter essere competitiva per i campionati di cross e per il 2019 e così sto facendo. Mi sono ben preparata per questa serie di cross di inizio anno e non vedo l’ora di potermi esprimere su alti livelli che penso di valere. L’ultimo anno è stato purtroppo diverso rispetto alle mie aspettative ed ambizioni”.

Yasemin Can come diversi altri migliori mezzofondisti europei si allena per lunghi periodi in altura in Kenya e torna in Turchia quando le condizioni di allenamento glielo consentono. In Turchia le strutture per allenarsi in pista sono ottime, ma non sempre è il terreno ideale per una mezzofondista che ha bisogno di sterrato e alta quota. “Le mie giornate sono spesso uguali, scandite da allenamenti di prima mattina e poi ancora nel pomeriggio, in mezzo c’è il riposo, pranzo e cena e la messa la domenica mattina. Sì sono molto religiosa, prima e dopo di ogni gara prego”. Spesso capita di vedere Yasemin Can assorta nei suoi pensieri: si sta concentrando o analizzando la gara che ha appena disputato, nessuna scaramanzia particolare.

Sogni? Certo che li ha: “Il mio obiettivo è il podio alle Olimpiadi di Tokyo nei 10000 o 5000 m”, però ora ci sono subito dei consigli a chi domenica magari per la prima volta correrà un cross tra gli amatori: “Di sicuro farà freddo, il mio consiglio è di riscaldarsi molto bene prima di iniziare a gareggiare e cercate di individuare la giusta traiettoria in ogni curva. Io ho fatto fatica agli europei di cross e commesso alcuni errori, temo frutto dell’assenza dalle gare da così tanto tempo. Ma al Campaccio non sbaglierò”.

ULTIMO GIORNO ISCRIZIONI – Iscrizioni aperte per tutte le categorie come da istruzioni sul sito www.campaccio.it.  In breve, per le categorie giovanili, Allieve e Allievi, Juniores, Promesse e Senior, le società possono mandare le iscrizioni dei propri atleti alla seguente mail: campaccio@tds-live.com entro e non oltre il 4 gennaio 2019 indicando nome, cognome, numero tessera dell’atleta, anno di nascita dell’atleta e codice società. Per le categorie Master e gli atleti Runcard le iscrizioni sono aperte online attraverso la pagina “iscrizioni” su www.campaccio.it oppure direttamente suwww.enternow.it. Atleti/e appartenenti alla categoria SM-SF 35/40/45 potranno gareggiare nella gara prevista per le categorie Juniores / Promesse / Seniores F e Promesse / Seniores M, previa richiesta all’organizzazione info@campaccio.it e approvazione da parte della stessa.

SABATO 5 IL CONVEGNO – “Siamo nati per correre?” E’ questa la domanda alla quale cercheranno di rispondere i relatori del convegno che caratterizzerà come ormai d’abitudine la vigilia del Campaccio.

Appuntamento per sabato 5 gennaio con inizio dei lavori alle ore 15 presso il Pala Bertelli (Via Campaccio 52 San Giorgio Su Legnano), organizzatori saranno come sempre Associazione Officina Atletica in collaborazione con U.S. Sangiorgese e con il patrocinio del Comitato Regionale Fidal Lombardia. Il corso consente l’acquisizione di 0,5 crediti formativi per i Tecnici di Atletica Leggera.

Relatori nomi d’eccezione: Renato Canova (tecnico di mezzofondo e maratona di fama internazionale, docente IAAF) a cui si affiancano Paolo Germanetto (Responsabile Tecnico del settore corsa in Montagna, Trail e Ultradistanze), Gianni Crepaldi (Collaboratore del Direttore Tecnico per l’endurance su pista) e – last but not least – Antonio La Torre (Direttore Tecnico della Nazionale di Atletica Leggera e responsabile ad interim del settore Marcia, Mezzofondo prolungato e Maratona).

Per la partecipazione è necessario iscriversi entro giovedì 3 gennaio alla seguente mail: fiduciariotecnico@fidal-lombardia.it.

Cesare Monetti

Ufficio Stampa Campaccio

cesare.monetti@runtoday.it

www.campaccio.it

T. 380.3114270